In un periodo storico in cui con una sempre maggiore frequenza si verificano episodi di aggressività e prepotenza tra ragazzi, la scuola si pone come luogo privilegiato per la strutturazione di interventi a carattere preventivo e di promozione del benessere di bambini e adolescenti. Gli insegnanti possono sentirsi impreparati di fronte a una situazione di bullismo o di cybebullismo. La difficoltà di cogliere e riconoscere i primi segnali del fenomeno, associata alla difficoltà di gestire il conflitto in classe, di capire come intervenire per interrompere il reiterarsi delle prepotenze, possono avere quale esito l’incapacità di reagire coerentemente con il proprio ruolo educativo. Se si considera che il bullismo può incidere profondamente sullo sviluppo di bambini e adolescenti, con conseguenze negative sul loro benessere e le loro capacitò relazionali, è evidente la necessità di promuovere corsi di formazione per gli insegnanti per favorire l’analisi delle caratteristiche di questo fenomeno, delle sue conseguenze, delle strategie preventive più efficaci.

Contenuti specifici della formazione agli operatori scolastici

Le attività formative, rivolte a insegnanti e operatori psico-sociali delle scuole di destinazione, si strutturano in 4 giornate cadauno, per un totale di 16 ore e sono sviluppati secondo il seguente programma:

 

Modulo

 

Contenuti

Persecutori e vittime: guida per l’identificazione
  • Indicatori della possibile vittima
  • Caratteristiche generali della possibile vittima
  • Indicatori del possibile bullo
  • Caratteristiche generali del possibile bullo
  • Aspetti giuridici del bullismo

 

Profili e ruoli
  • Il bullo
  • La vittima
  • I meccanismi del gruppo

 

Relazione e comunicazione
  • Ascolto attivo, stile di comunicazione
  • Saper osservare
Training su tecniche cooperative di gruppo
  • Role play
  • Problem solving
  • Esercizi sull’autostima
  • L’assertività, la comunicazione, la risoluzione dei conflitti, la mediazione

Trasversalmente alle formazioni sopra elencate, vengono trasmesse tecniche di Peer Support, in modo da creare gruppi di colleghi consolidati e coesi che possano autosorreggersi durante il percorso di intervento, svolgendo quindi diverse funzioni: supervisione, supporto, soluzione di situazioni difficili o ostacoli anche dovuti ad ostracismi interni alla scuola.

Obiettivi

  • Analizzare il fenomeno del bullismo: aspetti psicologici, sociali e relazionali;
  • sviluppare nel corpo docente competenze per rilevare il fenomeno e sviluppare strategie e tecniche anti-bullismo nelle loro classi;
  • adottare strategie di negoziazione atte alla risoluzione dei conflitti
  • acquisire le logiche, le tecniche e le strategie per applicare efficacemente i Programmi di Risoluzione dei Conflitti (CR) e di Mediazione tra Pari (PM)
  • favorire nozioni ed indicazioni sulle responsabilità giuridiche degli insegnanti rispetto a situazioni di bullismo che possono comportare rilevanza giuridica;
  • sviluppare le strategie per favorire la comunicazione e la collaborazione scuola-famiglia sul fenomeno bullismo;
  • fornire al corpo docente informazioni per poter segnalare, ai competenti servizi territoriali, situazioni di bullismo che, sottendendo a situazioni di disagio, richiedono una presa in carico da parte dei servizi territoriali.

Metodologia

Si affronteranno differenti strategie preventive attraverso simulazioni ed esercitazioni pratiche. La metodologia utilizzata prevede laboratori teorico-esperenziali in cui l’insegnante potrà apprendere le specifiche conoscenze e strategie d’intervento sul fenomeno bullismo.  Si farà ricorso al Training per la gestione del bullismo attraverso l’uso dei Programmi di Risoluzione dei Conflitti (CR) e di Mediazione tra Pari (PM)

Tali strumenti sono focalizzati sull’insegnamento agli studenti su come gestire i loro conflitti. In risposta al problema del bullismo, insegnanti ed educatori prendono spesso decisioni punitive, inefficaci e rinforzativi a comportamenti di bullismo.

Finalità

Il corso è finalizzato all’approfondimento della conoscenza da parte del personale docente e operatori sul fenomeno del bullismo nelle scuole e all’apprendimento e all’addestramento di metodi e strategie per riconoscerne i segni di bullismo e contrastarlo.

Personale

Formatori psicologi ed educatori in possesso di comprovata professionalità ed esperienza nel settore del bullismo, del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia.

Esperti di agenzie territoriali sociosanitarie ed operatori della Giustizia minorile.